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La caratteristica essenziale del Disturbo Bipolare è una
oscillazione dell’umore tra episodi depressivi ed
episodi maniacali o ipomaniacali. La persona alterna
dunque fasi in cui si sente
profondamente depressa a momenti in cui è eccessivamente
euforica.

Le
persone con Disturbo Bipolare generalmente considerano
gli episodi ipomaniacali come non
patologici, sebbene gli altri possano essere turbati dal
loro comportamento imprevedibile.
Spesso, particolarmente durante un episodio
depressivo, non ricordano i periodi di ipomania senza
l’aiuto di amici stretti o parenti.
I
criteri diagnostici per il Disturbo Bipolare, distinto
in Disturbo Bipolare I e II, sono alquanto complessi e
articolati. Invito coloro che fossero interessati ad approfondire le
caratteristiche diagnostiche di questo disturbo a
consultare la vasta letteratura in materia.
Per l’episodio depressivo, i criteri diagnostici sono
quelli indicati per la
Depressione.
Seguono i criteri diagnostici per l’Episodio Maniacale
ed Ipomaniacale.
EPISODIO MANIACALE
Un
Episodio Maniacale è definito da un periodo durante il
quale vi è un umore anormalmente e persistentemente
elevato, espanso o irritabile. Affinché si possa fare
una diagnosi di Episodio Maniacale il disturbo
dell’umore deve durare almeno una settimana e deve
essere accompagnato da almeno tre sintomi addizionali di
una lista che include autostima ipertrofica o
grandiosità, ridotto bisogno di sonno, logorrea (parlare
di continuo), fuga delle idee, distraibilità, aumento
del coinvolgimento in attività finalizzate o agitazione
psicomotoria ed eccessivo coinvolgimento in attività
ludiche con un alto potenziale per conseguenze
spiacevoli. Se l’umore è irritabile (anziché elevato o
espanso), devono essere presenti almeno quattro dei
sintomi sopra esposti.
L’umore
elevato di un Episodio Maniacale può essere descritto
come euforico, insolitamente buono, allegro o elevato.
Sebbene l’umore della persona possa risultare
inizialmente contagioso per l’osservatore non coinvolto,
esso viene riconosciuto come eccessivo da parte di
coloro che conoscono bene la persona. La qualità
espansiva dell’umore è caratterizzata da un entusiasmo
incessante e indiscriminato per le interazioni
interpersonali, sessuali o occupazionali. Sebbene
l’umore elevato sia considerato il sintomo
caratteristico, il disturbo predominante dell’umore può
essere l’irritabilità, particolarmente quando i desideri
della persona vengono ostacolati. Frequentemente si
osserva labilità dell’umore (per es. alternanza di
euforia e irritabilità).
È tipicamente presente
un’autostima ipertrofica, che va dalla fiducia in sé
stesso priva di critica alla grandiosità marcata e può
raggiungere proporzioni deliranti. Sono comuni i deliri
di grandezza (per es. avere una relazione particolare
con Dio o con qualche personaggio pubblico del mondo
politico, religioso o dello spettacolo).
Quasi
invariabilmente vi è un ridotto bisogno di sonno. La
persona si sveglia solitamente molte ore prima che di
abitudine, sentendosi pieno di energie. Quando il
disturbo del sonno è grave, la persona può andare avanti
per giorni senza dormire e non sentirsi stanco.
L’eloquio maniacale è tipicamente pressante, ad alta
voce, rapido e difficile da interrompere. Le persone
possono parlare senza pausa, talvolta per ore e senza
riguardo per il desiderio di comunicare degli altri.
L’eloquio è talvolta caratterizzato da scherzosità,
giochi di parole e banalità divertenti. La persona può
diventare teatrale. Se l’umore è più
irritabile che espansivo, l’eloquio può essere
caratterizzato da lamentele, commenti ostili e sfuriate.
I
pensieri possono correre, spesso, più
velocemente di quanto possano essere articolati.
Frequentemente, è presente fuga delle idee evidenziata
da un flusso quasi continuo di eloquio accelerato, con
bruschi cambiamenti di argomento.
La
distraibilità è evidenziata dall’incapacità di filtrare
gli stimoli esterni irrilevanti. Vi può essere una
ridotta capacità di distinguere i pensieri pertinenti
all’argomento da quelli che sono solo scarsamente
rilevanti o chiaramente irrilevanti.
L’aumento di attività finalizzata spesso implica
un’eccessiva pianificazione e partecipazione ad attività
multiple (per es. sessuali, lavorative, politiche e
religiose). È spesso presente un aumento della libido,
delle fantasie e dei comportamenti sessuali. La persona
può intraprendere simultaneamente diverse nuove
avventure senza curarsi dei rischi apparenti o della
necessità di completare in modo soddisfacente ogni
avventura. Quasi invariabilmente vi è un aumento della
socievolezza (per es., rinnovare vecchie conoscenze o
chiamare amici o anche estranei a tutte le ore del
giorno e della notte) senza riguardo per la natura
intrusiva, prepotente e pretenziosa di queste
interazioni. Le persone spesso mostrano agitazione
psicomotoria o irrequietezza, camminando avanti e
indietro o sostenendo simultaneamente conversazioni
multiple (per es. per telefono e di persona nello
stesso tempo). Alcune persone scrivono fiumi di lettere,
trattando diversi argomenti, ad amici, a personaggi
pubblici o ai media.
L’espansività, l’ottimismo ingiustificato, la
grandiosità e la mancanza di giudizio spesso inducono ad
un imprudente coinvolgimento in attività piacevoli,
quali eccessi nel comprare, guida spericolata,
investimenti in affari avventati e comportamento
sessuale insolito per la persona, anche se queste
attività possono avere conseguenze spiacevoli. La
persona può acquistare molti oggetti non necessari (per
es. molte paia di scarpe, costosi oggetti di antiquariato)
senza avere il denaro per pagarli. Il comportamento
sessuale insolito può includere infedeltà o incontri
sessuali indiscriminati con sconosciuti. |