DISTURBO  DELL'ORGASMO  FEMMINILE

 

    La caratteristica fondamentale del Disturbo dell’Orgasmo Femminile è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale. Le donne mostrano un’ampia variabilità nel tipo o nell’intensità di stimolazione che scatena l’orgasmo.

    La diagnosi di Disturbo dell’Orgasmo Femminile dovrebbe basarsi sull’opinione del clinico che la capacità di orgasmo della donna sia minore di quanto ci si aspetterebbe per l’età, per l’esperienza sessuale e per l’adeguatezza della stimolazione sessuale ricevuta.

 

 

 

Criteri diagnostici per il Disturbo dell'Orgasmo Femminile

A Persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale normale. Le donne mostrano un’ampia variabilità nel tipo o nell’intensità della stimolazione che induce l’orgasmo. La diagnosi di Disturbo dell’Orgasmo Femminile dovrebbe basarsi sulla valutazione del clinico che la capacità di orgasmo della donna sia minore di quanto ci si aspetterebbe per età, esperienza sessuale e adeguatezza della stimolazione sessuale ricevuta.
B L’anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.
C La disfunzione sessuale non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es. una sostanza di abuso, un farmaco) o di una condizione medica generale.

 

 

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